Cremes Langhe Gaja 2019

-

IVA inclusa, spedizione esclusa

Aggiungi al carrello

Termine di spedizione 1 - 3 Giorni lavorativi

Cremes nasce dall'unione del Dolcetto e del Pinot Nero dando vita ad un vino elegante ed equilibrato.

Dettagli del prodotto

Created with Sketch.

Vitigno : Dolcetto 50%, Pinot Nero 50%.


Colore : Rosso rubino carico con riflessi porpora.


Vinificazione : Uve raccolte e vinificate separatamente in contenitori di acciaio inox. La fermentazione alcolica, segue un affinamento in legno di circa 6 mesi, poi la maturazione i bottiglia.


Caratteristiche : Al naso regala sentori di ribes, amarena e fragola. In bocca è equilibrato, elegante e piacevole, con una persistenza finale che si chiude su una nota leggermente ammandorlata.



Gradazione alc. : 14,00%

Gaja

Created with Sketch.

La cantina Gaja nasce nel 1859 a Barbaresco, nel cuore delle Langhe, ed è da sempre riconosciuta come uno dei nomi-simbolo nella produzione di Barbaresco.

Dal fondatore Giovanni sino ad Angelo Gaja, questa famiglia ha saputo imporsi nel panorama vinicolo mondiale grazie ad una ricetta ben precisa: la ricerca della qualità. Il Piemonte è una delle regioni più vocate per la produzione di grandi vini, dove il Nebbiolo assume spesso i contorni della poesia, ma il terreno ovviamente non basta: è necessaria la passione e la competenza di grandi uomini. E il nome Gaja fa certamente parte di questa categoria.

Angelo Gaja, il nonno, negli anni '60 ha avuto il merito di rinnovare le tradizioni e importare nuove tecniche produttive: dall'abbattimento della produzione per ettaro ad un maggior controllo della temperatura di fermentazione, fino ad un attento uso della barrique e l'utilizzo di tappi più lunghi. In questo modo, Gaja ha saputo restare al passo con i tempi, senza cadere nell'errore di fossilizzarsi nel solco della tradizione. Un successo, quello di Gaja, costruito con intelligenza e intuizione, ereditato dal rigore e dai sacrifici dei predecessori e sviluppato e consolidato negli ultimi decenni grazie alla formidabile guida di Angelo.

Il passato come esperienza, il futuro come obiettivo: così Gaja ha costruito intorno a sé l'immagine di un marchio forte e imprescindibile, simbolo della grandezza del Barbaresco e di un vino che sa raccontare la poesia del proprio territorio nel bicchiere.